Il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio: “Con questo provvedimento vogliamo dare un segnale forte e chiaro: i Comuni devono fare la loro parte per sostenere le edicole”
Le edicole sono sparite, quella storica del centro ha chiuso di recente. Così a Fossacesia, paese abruzzese di circa seimila abitanti lungo la Costa dei Trabocchi, il Comune ha stabilito, con apposita delibera approvata in Consiglio, l’esenzione dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico per quelle nuove che si insedieranno sul territorio comunale.
Una misura per incentivare le aperture e sostenere un settore che negli ultimi anni ha registrato una profonda crisi.
A illustrare la proposta di delibera in aula è stato il sindaco storico, Enrico Di Giuseppantonio: “Con questo provvedimento vogliamo dare un segnale forte e chiaro: i Comuni devono fare la loro parte per sostenere le edicole, presidio fondamentale di informazione e di socialità. In ogni parte d’Italia assistiamo alla chiusura di tante rivendite e anche Fossacesia ha vissuto questa difficoltà. Offrire l’occupazione di suolo pubblico a costo zero significa creare un’opportunità concreta per chi intende investire e contribuire a mantenere vivo il centro cittadino. È un atto di responsabilità verso il commercio locale – ha detto Di Giuseppantonio – e verso il diritto dei cittadini ad avere punti di accesso all’informazione”.
E in attesa che qualcuno prenda l’iniziativa approfittando dell’agevolazione, un’attività commerciale già esistente ha annunciato che ha deciso di ampliare i servizi includendo anche la vendita di quotidiani e periodici.
L’Amministrazione, nella stessa seduta di consiglio in cui ha approvato la delibera, ha espresso plauso e ringraziamento per questa scelta imprenditoriale, considerandola “un segnale di fiducia e vitalità”.
