Previsti anche 500 euro per le consegne a domicilio e sostegni per i comuni senza edicole. Le modalità per le domande saranno definite con successivi provvedimenti
Nuove misure di sostegno alla rete di vendita della stampa. Le introduce il DPCM del 30 luglio 2026, che prevede interventi dedicati alle edicole, ai punti vendita non esclusivi e alla distribuzione.
Alle edicole spetta un contributo pari all’80% delle spese sostenute nel 2025, fino a un massimo di 4.500 euro. Le voci di spesa riguardano, tra l’altro, tributi locali, affitto, utenze, POS, digitalizzazione, assicurazioni e assistenza contabile e fiscale.
A questo si aggiunge un contributo fino a 500 euro per le consegne a domicilio.
Il DPCM guarda anche ai territori dove l’edicola non c’è più. Nei comuni che ne sono privi è previsto un sostegno fino a 4.500 euro per i punti vendita non esclusivi che garantiscono la diffusione della stampa. Ai distributori è poi destinato un incentivo per assicurare il rifornimento dei comuni con meno di 5.000 abitanti.
Le procedure per la presentazione delle domande saranno definite con successivi provvedimenti del Dipartimento per l’informazione e l’editoria.
FENAGI-Confesercenti seguirà l’iter e darà tempestiva comunicazione sulle modalità e sui termini appena disponibili.
Il testo del DPCM è consultabile sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria
